Cosa serve per fare un sito internet

Cosa serve per fare un sito internetBene, avete stanziato un budget per la realizzazione (o il restyling) del vostro sito internet aziendale, avete vagliato i preventivi e scelto l’agenzia che realizzerà il vostro sito, cosa vi resta da fare?
È giusto lasciare carta bianca alla web agency e intervenire eventualmente solo a fine lavori?
Indubbiamente se avete scelto dei professionisti saranno in grado di realizzare un ottimo prodotto, ma chi di voi andrebbe da un sarto, per quanto bravo, dicendogli semplicemente “mi faccia un vestito che mi stia bene”?
Nella realizzazione di un sito internet la partecipazione attiva del committente è importante per una felice riuscita del lavoro. Continua a leggere

Scrivere per il web: come l’occhio vuole la sua parte

Copyright (c) 123RF Stock PhotosL’idea di realizzare questa infografica è nata dalla volontà di schematizzare le informazioni contenute nel post precedente: Scrivere per il web: buone pratiche.

L’infografica rappresenta infatti da una parte il “lavoro” a cui sono sottoposti i nostri occhi ogni volta che ci troviamo a leggere un testo a video  e dall’altra un’esemplificazione riassuntiva di alcune buone pratiche per la stesura, la disposizione e la formattazione dei  testi in un sito web.

Se vuoi lasciaci un feedback!

Continua a leggere

Scrivere per il web: buone pratiche

L'ultima pagina de Il tempo ritrovato di Marcel ProustLa maggioranza degli utenti della rete naviga alla ricerca di informazioni di tipo prevalentemente testuale, è quindi corretto affermare che l’aspetto più importante di ogni sito internet è rappresentato proprio dai suoi contenuti testuali.
Nell’impostazione di ogni pagina web dunque la porzione dedicata all’area informativa vera e propria, il cosiddetto corpo pagina, dovrebbe essere la più ampia possibile rispetto agli altri elementi (menù di navigazione, loghi, banner, etc.) visto e considerato che gli utenti che vi sono approdati desiderano trovarvi un numero soddisfacente di informazioni di buona qualità.

Numerose ricerche rendono atto del fatto che la lettura a video è del 25% più lenta rispetto alla lettura su carta, poiché il video non consente lo stesso livello di concentrazione e focalizzazione. Continua a leggere