Il tuo sito internet non porta clienti? Scopri perché.

Il cliché “faccio un sito internet così arrivano clienti da tutto il mondo” è duro a morire, eppure se stai leggendo questo post, significa che anche tu hai risposto aspettative molto alte nel tuo sito web senza ottenere i risultati sperati.

Cerchiamo di capire insieme quali possono essere i motivi principali dell’insuccesso del tuo sito internet aziendale così, una volta identificate le cause, potrai correre ai ripari.

1 – Obiettivo vago o assente

Perché hai deciso di fare un sito internet?
Se la tua risposta è “dovevo averlo perché ce l’hanno tutti i miei concorrenti” abbiamo già identificato una prima grande carenza dal tuo progetto: la mancanza di un obiettivo chiaro.
Devi identificare cosa vuoi ottenere esattamente dal sito web: nuovi clienti, nuovi contatti, presentare i tuoi servizi, far conoscere un tuo prodotto, vendere on line prodotti o servizi, accrescere la popolarità del tuo brand, creare partnerships, ecc…
Una volta definito l’obiettivo, la progettazione del sito deve essere finalizzata ad accompagnare gli utenti a compiere un’azione precisa.

2 – Target non identificato

A chi ti stai rivolgendo?
Se la tua risposta è “a tutti perché il mio prodotto/servizio è adatto a tutti” non ci siamo, perché in questo caso tutti è sinonimo di nessuno.
Devi arrivare a formulare un vero e proprio identikit del tuo cliente, delle sue necessità, abitudini, interessi, modalità di interazione e di acquisto.
Avere un sito internet autoreferenziale che non mette il cliente o potenziale tale al centro della comunicazione è un’occasione sprecata.

3 – Sito non ottimizzato per i dispositivi di navigazione mobile

Se il tuo sito non si visualizza perfettamente sui dispositivi di navigazione mobile ti stai giocando la maggior parte dei contatti.
Infatti oltre il 65% gli internauti si collega utilizzando uno smartphone o un tablet e capisci bene che se questi utenti non approdano su un sito navigabile con qualsiasi dispositivo (cioè un sito responsive) lo abbandoneranno subito.
Anche il signor Google già da tempo privilegia i siti responsive dando prevalenza ai contenuti mobile friendly.

“Un sito è mobile solo se le pagine, gli elementi che lo compongono, la posizione dei menu e l’articolazione dei contenuti sono ottimizzati e adattati alla fruizione su smartphone e tablet (senza bisogno di ingrandire la pagina!)”

 

4 – Sito che non dialoga con Google

Cosa comunica esattamente il tuo sito ai motori di ricerca, Google in primis?
Un sito viene indicizzato e inserito nei risultati se rispetta una serie di parametri indispensabili per dialogare con gli algoritmi del motore di ricerca.
Non puoi pretendere che Google capisca l’attività della tua azienda e che indicizzi alla perfezione il tuo sito, se non gli hai fatto capire in modo chiaro e inequivocabile che cosa fai a per quali parole chiave vuoi essere indicizzato.
Per fare ciò bisogna utilizzare in maniera corretta i marcatori di codice (title, meta-tag e heading), i testi e anche le immagini. [vedi anche: Perché un sito non compare tra i primi risultati di Google?]
Devi inoltre anche accertarti di non incorrere nelle penalizzazioni che Google attribuisce ai siti che violano le sue regole.

5 – Sito web non integrato in una strategia

Il sito internet da solo serve a poco, deve essere integrato in una strategia più ampia che coinvolga strumenti on line e off line.
Gli strumenti da scegliere ovviamente non possono essere uguali per tutti, ma devono essere studiati e selezionati sulla base della tipologia di business, degli obiettivi prefissati, del target di riferimento, del mercato e inseriti in un piano strategico coerente.

Un sito pubblicato e poi abbandonato nell’etere senza aggiornamenti, senza elementi di strategia che portino utenti, senza elementi di interazione fa la fine della classica palla vegetale che rotola nel deserto.

6 – Sito fatto in casa

Farsi da soli il sito internet sembra facile e magari anche divertente, ma poi alla resa dei conti ti accorgi di aver speso un sacco di tempo e di energie per ritrovarti con un sito brutto e soprattutto inutile.
Elementi come coerenza interna, navigabilità, usabilità, scrittura web oriented, responsività e ottimizzazione SEO non si possono improvvisare e, se mancano, decretano il sicuro insuccesso del tuo sito.

7 – Budget inadeguato

Quanto deve costare un sito internet?
Il giusto.
Né troppo né troppo poco.

Se hai tra le mani un progetto serio, probabilmente un professionista ti ha aiutato a elaborare un piano editoriale strategico con obiettivi, investimenti e previsioni di fatturato valido per una strategia di comunicazione completa di cui il sito internet è parte integrante.

Se invece stai pensando di investire su internet e vuoi farti un’idea generale del costo di un sito puoi ottenere in pochi minuti un preventivo on line: http://www.neamesa.it/blog/preventivo-on-line-sito-web/

Fiorella Sina
Nea Mesa Comunicazione

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