I rischi connessi all’analfabetismo digitale

Illustrazione da Le avventure di Pinocchio, storia di un burattino, Carlo Collodi, Bemporad & figlio, Firenze 1902 - disegni e incisioni di Carlo Chiostri e A. BonginiPuò dirmi che browser usa?
Non ce l’ho, non me lo avete installato

Si naviga impavidi nel procelloso mare di internet, si posta su Facebook, si twitta su Twitter, si mandano email, si aprono email, si commercia con l’e-commerce…
Ma il possesso e l’uso di un dispositivo informatico, per quanto raffinato, sono di per sé sufficienti a rendere un utilizzatore un soggetto consapevole e non consumatore passivo?
La domanda, va da sé, è retorica e la risposta è un secco no. Continua a leggere

HTTP e HTTPS come rendere sicuro il proprio sito senza farsi penalizzare da Google

HTTP SecureIl tuo sito web è sicuro?

Se il tuo sito internet richiede l’inserimento di dati sensibili quali ad esempio password, numeri di carte di credito o altre informazioni personali, devi sapere che da gennaio 2017 viene segnalato dal browser Chrome come sito non sicuro.

Chrome infatti, a partire dalla versione 56, ha iniziato a indicare come non sicure tutte quelle pagine web in cui sono presenti campi per inserire password o dati riservati che non utilizzano il protocollo HTTPS. Continua a leggere

Arriva il virus Petya, l’ultimo nato dei ransomware

Virus PetyaI virus ransomware sono la pandemia informatica del momento: si scaricano aprendo in modo incauto allegati alle email, infettano il disco rigido crittografandone i dati e richiedono il pagamento di un riscatto (in inglese Ransom) per il loro recupero. Abbiamo già affrontato l’argomento ransomware parlando di Cryptolocker [Nuova pericolosa variante del virus Cryptolocker] un virus ancora molto attivo e dannoso e ora segnaliamo l’arrivo del virus Petya. Continua a leggere

Flash è morto, viva Flash!

Flash o non FlashQuesto articolo probabilmente non sembrerà del tutto imparziale e qua e là i lettori più maliziosi potranno cogliere spunti di una soddisfazione un po’ maligna.
Il fatto è che dopo anni passati a sentir chiamare “statica” qualunque pagina web immune dal ballo di San Vito, dopo avere tollerato funzionari pubblici che volevano per il loro ente un sito come quello di un noto attore perché era “accattivante e dinamico” e avere assistito ad altri inenarrabili scempi del buon senso, tutti perpetrati nel nome di Macromedia Flash e poi di Adobe Flash, mantenere un apollineo distacco mi riesce davvero difficile. Continua a leggere

Il paradosso del phishing

O la password o la vita!Nonostante siamo ormai tutti, o quasi, navigatori più o meno esperti della rete e che si utilizzi come strumento sia di lavoro sia di contatto la posta elettronica da anni con naturalezza il fenomeno del phishing è in aumento esponenziale.
Che cos’è il phishing?
Sicuramente tutti ne hanno sentito parlare e altrettanto sicuramente tutti, almeno una volta al mese – per essere ottimisti – ricevono nella loro casella email un tentativo di phishing. Continua a leggere