Sito internet: le fasi della progettazione

Sito internet: le fasi della progettazioneUn sito web di qualità, anche se di dimensioni contenute, è un’applicazione dall’apparenza semplice, ma dalla costruzione abbastanza complessa  che mette in gioco tre aspetti strettamente correlati:

  1. 1. la struttura logica,
  2. 2. l’aspetto grafico,
  3. 3. la componente tecnica.

La progettazione logica

Ottenuta chiarezza sui contenuti [Sito internet: l’importanza di una buona progettazione] si tratta di distribuirli in una struttura logica e soprattutto comprensibile a chi approderà sul sito.
È una fase fondamentale, nella quale si disegnano le relazioni ipertestuali fra le varie parti (i link), si definiscono i menu e le modalità di navigazione fino a disegnare nel vero senso della parola gli spazi e le aree delle pagine a partire dalla home page.
È un momento cruciale, a costo si sembrare drammatici in un certo senso è in questa fase che si decidono le sorti del prodotto. Se condotta con la dovuta attenzione renderà tutte le fasi successive, fino allo sviluppo, lineari, rapide ed economiche. Ma soprattutto renderà il sito navigabile ed intuitivo.
Per usare un termine abusato: usabile (e chiedo scusa per il gioco di parole).

La progettazione grafica

E’ la naturale prosecuzione della fase precedente. Non può essere fatta prima. Anche se soddisfacente da un punto di vista estetico non avrebbe alcun senso, perché non potrebbe tenere conto delle effettive necessità del progetto. La grafica di una pagina web può essere estremamente raffinata, ma è innanzitutto la rappresentazione in termini di colore, scelta dei caratteri e degli equilibri fra le parti di una interfaccia informatica.
Un oggetto cioè che può essere piacevole a vedersi fino ad essere bello, ma finalizzato ad un uso pratico. L’utente del sito può essere colpito dalla bellezza della pagina, stupito da effetti speciali, ma se non comprende immediatamente le modalità di navigazione, le possibilità e le interazioni offerte dal sito se ne andrà subito. Appagato esteticamente, forse, ma deluso nelle aspettative.

La progettazione tecnica

Questo post non è rivolto a tecnici. Quindi, senza entrare nel dettaglio, diciamo che in questo momento del progetto si scelgono le versioni di linguaggio adeguate alle necessità, si individuano i componenti necessari (analizzando i contenuti abbiamo capito che dobbiamo prevedere  una galleria fotografica… Ok, ma quale?), si definiscono le parti da implementare ex-novo.
E, ultimo ma non per importanza, si costruiscono i modelli in html – template – delle pagine.

Il progetto è pronto

Non resta che passare all’implementazione del sito, e non è passato neanche tanto tempo da quando si è iniziato. La produzione procederà spedita. Chi deve provvedere a completare il sito potrà svolgere il suo compito senza doversi fermare ogni due per tre a chiedersi cosa fare… Risparmiando  tempo. Molto più di quanto ne sia occorso per la progettazione.

In conclusione

Che si tratti di comprare un tavolo o commissionare un sito web pare proprio che un po’ di progettazione condotta bene e ben documentata ci aiuti a risparmiare tempo e, soprattutto, a spendere bene il denaro.
Chiaramente il tempo e le risorse impiegate nella progettazione devono essere proporzionate alla dimensione del progetto stesso. E qui entra in gioco il buon senso (altra categoria un po’ vituperata). D’altra parte per acquistare il tavolo forse non chiamereste un architetto di grido per prendere le misure della sala da pranzo e neppure commissionereste un’indagine di mercato ad una multinazionale specializzata. Potreste sicuramente ottenere un ottimo risultato (non è detto, in realtà…), ma ad un prezzo che eufemisticamente potremmo dire esagerato.
Niente paura: internet e i nuovi media ci permettono di ottenere buoni risultati (a volte superiori alle aspettative) con investimenti non troppo impegnativi: a patto che vi rivolgiate a professionisti del settore. Quelli seri, e ce ne sono molti,  non dipingeranno scenari impossibili, ma opereranno scelte commisurate alla dimensione del progetto applicando le soluzioni giuste per ottenere un prodotto “su misura” e, soprattutto della “misura giusta”.

Fabio Bosso
Nea Mesa Comunicazione

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