Sito internet: l’importanza di una buona progettazione

importanza della buona progettazione per un sito internetAvete acquistato un nuovo tavolo per la sala da pranzo. Un bellissimo tavolo, grande. Non è costato poco, ma ne valeva la pena, ora si potranno invitare a cena molti amici.
Ve lo consegnano. Lo fate collocare, appunto, in sala da pranzo. Bellissimo. Ma è troppo grande. Il tavolo ci sta (giusto, giusto) fra gli altri arredi. Ma se c’è il tavolo non ci possono stare gli ospiti…
Vi accorgete allora che non avete misurato lo spazio disponibile, né avete considerato le dimensioni del vostro acquisto.
Non lo fareste mai vero?

Prima di acquistare il tavolo avreste misurato lo spazio disponibile e scelto il modello che vi piaceva verificandone le misure, magari con un occhio al prezzo.
Inoltre avreste dovuto scegliere il giorno per visitare il rivenditore, verificando la disponibilità di qualcuno della famiglia ad accompagnarvi, scelto la modalità di pagamento e la data della consegna tra quelle che vi facevano più comodo…

In sostanza compiendo una serie di azioni riconducibili, anche se in termini semplici, ad una attività: progettazione, che tiene conto in ogni ambito di alcuni fattori imprescindibili (anche per acquistare il tavolo):

  • contesto e settore (arredamento) a cui si riferisce il progetto;
  • obiettivi (un tavolo più grande per ospitare a cena più amici, ma non troppo grande da impedire di entrare nella stanza);
  • responsabilità (voi e il familiare da coinvolgere);
  • tempo (quando visitare il rivenditore, quando farselo consegnare);
  • costo (quanto potete e volete spendere);
  • qualità (intesa come aderenza ai requisiti ed alle prestazioni richieste).

In definitiva, se ci pensiamo bene,  quasi tutte le attività umane ricorrono, più o meno efficacemente, ad una progettazione cioè a mezzi, strategie e azioni più opportune per raggiungere determinati fini.
E allora perché quando si tratta di sviluppare un sito web di dimensioni contenute la voce progettazione sembra superflua, quasi buttata lì per gonfiare i costi1?
In realtà un po’ di tempo speso in questa apparentemente famigerata attività è sempre necessario per ottenere un buon risultato.
Un sito web, comunque lo si voglia vedere, è un prodotto abbastanza complesso nel quale si “assemblano” varie componenti (struttura logica, aspetto grafico, qualità tecnica):  pianificarne – progettare – lo sviluppo, partendo da una corretta analisi, ne garantirà la qualità, l’affidabilità e la resistenza all’obsolescenza.

L’analisi

Lo sviluppo ex-novo o il restyling di un sito, indipendentemente dalla dimensione e dalle funzionalità, per essere condotto felicemente a termine dando vita ad un prodotto che risponde alle aspettative, inizia – proprio come per il tavolo – facendo chiarezza su:

  • contesto e settore: mercato, target di riferimento, ecc. a cui si riferisce il progetto;
  • obiettivi: requisiti e prestazioni dei prodotti e/o servizi che deve rilasciare il progetto;
  • responsabilità: intesa come distribuzione dei compiti: chi, che cosa, entro quando.

Definendo così:

  •  tempo: inizio, durata, termine;
  • qualità: ovvero quali strumenti intesi come linguaggi, applicazioni siano adeguati a rispondere agli obiettivi del sito;
  • costo: che deriva dalle risorse e dal tempo impegnati.

Sembra complicato? No, in realtà non più che acquistare il tavolo giusto. Qualche ora passata a concentrarci su questi punti ci permetterà di passare alla fase successiva, la stesura del progetto.
Per amor di verità devo confessare che rispetto all’acquisto del tavolo, c’è qualcosa in più: per completare questa fase in modo efficace è necessario avere la massima chiarezza sui contenuti del sito. Quali sono? Quanti sono? Sono già disponibili? Sono da produrre? Una serie di domande, che, a costo di sembrare petulanti – se necessario sappiamo esserlo – devono avere una risposta.
Dato che non ci riferiamo a soluzioni preconfezionate2 o prodotte in serie, ma a un prodotto pensato espressamente per le esigenze del cliente, come sarti che confezionano abiti di qualità, nella fase di analisi abbiamo “preso le misure” e “scelto i materiali” e ora siamo finalmente pronti per passare al “disegno del modello”, ovvero alle fase progettuale vera e propria.

Continua: Sito internet: le fasi della progettazione

[1] Ci è capitato anche di sentirci dire cose come “Qui noi prima facciamo e poi progettiamo” (Ma questo era un caso disperato. E comunque chi pronunciò questo memorabile detto non mentiva, perché i risultati confermavano il metodo…).

[2] Comunque non è nemmeno difficile trovare in rete sapienti di web di vario livello che sostengono che per progetti di piccole dimensioni l’attività di progettazione è assolutamente accessoria ed evitabile. Tempo perso, insomma. In genere, comunque, questi saggi poi ci rimandano a proposte preconfezionate fino all’impagabile “il tuo sito web in 5 minuti”, ma questo potrebbe essere l’argomento di un prossimo post.

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