Cos’è un CMS?

Copyright (c) 123RF Stock PhotosCMS è l’acronimo di Content Management System che tradotto in italiano significa sistema di gestione dei contenuti, ovvero un applicativo finalizzato a gestire siti e portali web senza bisogno di particolari conoscenze tecnologiche.
Personale non tecnico può effettuare cambiamenti ai contenuti (pubblicare, modificare, eliminare, ecc.) del sito senza avere competenze specifiche di HTML o di altri linguaggi di programmazione.

Una soluzione di content management assicura inoltre che i contributi pubblicati aderiscano agli standard del sito mantenendone intatti gli elementi di navigazione, la coerenza stilistica e la sicurezza.
Un sito web realizzato attraverso l’uso di un CMS è un sito dinamico [Vedi anche: Le differenze tra un sito web statico e uno dinamico].

Esistono CMS di differenti tipologie: alcuni sono nati per un contesto preciso (blog, portale, community, e-commerce, ecc.) altri invece sono più generici e flessibili, alcuni vengono rilasciati con licenza libera e open source altri invece con licenza proprietaria.
Anche il linguaggio con cui sono realizzati può variare (php e asp sono i più comuni) così come di conseguenza variano le piattaforme sulle quali il CMS può funzionare.
Generalmente i contenuti vengono salvati automaticamente e conservati in un database, più raramente in file di testo.

Quasi tutti i CMS sono suddivisi in due aree:

  • un back end visibile solo agli amministratori dotati di credenziali di accesso che è la parte in cui si sviluppa l’operatività
  • un front end visibile a tutti i navigatori che costituisce la parte pubblica del sito

A seconda del CMS e delle necessità del caso, i profili di utenza possono essere diversificati sulla base del ruolo di ciascuno all’interno di una ipotetica redazione del sito.

Quando serve un CMS?

  • Quando un sito internet, o una sezione di esso, necessita di aggiornamenti costanti: per un sito presentare contenuti sempre aggiornati è fondamentale, sia perché un sito con informazioni palesemente obsolete non fa mai una buona impressione, sia perché la frequenza di aggiornamento è un parametro importante nell’indicizzazione da parte dei motori di ricerca. È indispensabile però la presenza di personale disponibile a dedicare tempo ed energie a questa attività;
  • Quando si ha l’esigenza di inserire all’interno del proprio sito funzionalità di interazione (moduli, newsletter, chat, etc.) o di presentazione “a effetto” (gallerie video e foto, sliders, etc.) senza conoscenze tecniche: i CMS più diffusi dispongono di una vasta scelta di plugin o moduli aggiuntivi (alcuni gratuiti altri a pagamento) che possono essere integrati facilmente all’interno di un sito anche in tempi successivi alla pubblicazione;
  • Quando non si ha esigenza di differenziare le diverse sezioni o pagine del sito: i vantaggi relativi alla semplicità di gestione offerti da un CMS hanno come contraltare una certa “rigidità” del prodotto, a cui è consigliabile adeguarsi.
    Se le necessità sono particolari è meglio rivolgersi a professionisti in grado di intervenire sul codice di programmazione del CMS per modificarlo, ma si consiglia comunque di non snaturarlo optando piuttosto per la realizzazione di un sistema di gestione su misura.

Il blog che state leggendo è realizzato con un CMS che si chiama WordPress  [http://wordpress.org/]!

Fiorella Sina
Nea Mesa Comunicazione

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