10 consigli per usare i gruppi di WhatsApp senza impazzire

whatsapp sopravvivenza gruppiTizia ti ha aggiunto al gruppo Classe 4n…
Se anche per te un messaggio come questo è l’inizio di un piccolo incubo fatto di continue notifiche e tempo buttato, i nostri consigli possono esserti d’aiuto.

Parliamo infatti dei famigerati gruppi di WhatsApp, che sono diventati un elemento di disturbo costante nelle nostre giornate.

In genere nei gruppi viene postato un primo messaggio utile di natura organizzativa o informativa ed ecco che improvvisamente altri 150 membri escono dal letargo e iniziano con un’infinita sfilza di:
– Grazie
– Grazie 1000
– Grazie 100000
– Faccine, cuori, animali da cortile
– Domande che non c’entrano niente con l’argomento del gruppo
– Informazioni inutili
– Battute che non fanno ridere perché erano già vecchie quando facevamo le medie
– Buongiornissimo Kaffeeeeee/Citazioni di scrittori di dubbio valore

Tutto questo ci distrae da quello che stiamo facendo e interrompere continuamente la propria attività per leggere messaggi inutili provoca dispersione di energie, calo della produttività e aumento dello stress.
Vediamo quindi 10 semplici consigli per usare al meglio i gruppi WhatsApp, sfruttandone le potenzialità, ma senza uscire di testa.

1 – il grazie è sottinteso

Non si tratta di essere maleducati, ma se ci mettiamo tutti a ringraziare chi ha fornito l’informazione non se ne esce più e l’informazione utile viene affogata tra decine e decine di ringraziamenti.
Il grazie in un gruppo di WhatsApp è sottinteso, lo si ritiene scontato, ma se proprio volete manifestare la vostra gratitudine potete farlo privatamente, magari di persona.

2 – riduciamo le emoticon

Le emoticon sono carine e simpatiche, ma se apro la chat e vedo sul mio schermo un bestiario medievale molto probabilmente il messaggio importante è stato travolto da faccine e animaletti, quindi me lo sono perso, quindi devo chiedere nuovamente informazioni, costringendo la persona a riscrivere il messaggio.

3 – rispettiamo il contesto

Se il gruppo è stato creato per parlare di un argomento preciso è inutile distogliere l’attenzione e disperdere le energie inserendo messaggi o richieste fuori contesto.

4 – evitiamo le polemiche

Le polemiche sui social, WhatsApp incluso, sono sterili.
Ripetete con me e scrivete alla lavagna 100 volte “le polemiche sui social sono sterili”.
La comunicazione scritta è di per sé limitata, poiché impedisce di cogliere tutti gli aspetti non verbali della comunicazione (tono della voce, espressione del viso, posizione del corpo, contesto, ecc) quindi potete litigare per mesi interi senza mai arrivare a nessun risultato, tranne quello di farvi odiare dal resto del gruppo.

5 – attenzione alla privacy

Soprattutto se il gruppo è costituito da persone che non sono in intimità tra di loro, evitiamo di inserire informazioni che violino la privacy dei membri del gruppo oppure la nostra.

6 – occhio ai giga

Immagini, messaggi vocali e video consumano giga e non è detto che tutti i membri del gruppo leggano la chat sotto wi-fi, quindi è meglio limitare l’uso dei contenuti non testuali valutandone prima l’effettiva utilità.

7 – il gruppo non è una chat privata

Se dobbiamo comunicare con una singola persona scriviamo direttamente a quel contatto senza coinvolgere l’intero gruppo.

8 – niente singhiozzo

Non spezziamo
lo stesso
messaggio
In tanti
Piccoli
Messaggi
Perché
Ogni volta
Che inviamo
Tutti
Ricevono
Una notifica

9 – limitiamo le abbreviazioni

Va bn la sntsi ma nn esagermo altrm nn si cpsce nte. Cpt?

10 – silenziare le notifiche del gruppo

Per non farsi distrarre dalle continue notifiche, soprattutto per gruppi di grandi dimensioni, è possibile disattivare le notifiche attraverso le impostazioni di WhatsApp.
Prendere lo smartphone e leggere un messaggio ogni volta che arriva una notifica, ci distrae dal nostro lavoro (o dal nostro svago), molto più proficuo stabilire degli orari fissi in cui guardare i messaggi ricevuti nei gruppi… sperando che tutti abbiano messo in pratica questi consigli!

Condividi questo post con i tuoi contatti, aiutaci a diffondere il buon uso di WhatsApp!

Fiorella Sina
Nea Mesa Comunicazione

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>