{"id":908,"date":"2015-11-05T12:12:37","date_gmt":"2015-11-05T11:12:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/?p=908"},"modified":"2015-11-05T12:12:37","modified_gmt":"2015-11-05T11:12:37","slug":"flash-morto-viva-flash","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/flash-morto-viva-flash\/","title":{"rendered":"Flash \u00e8 morto, viva Flash!"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/flash-morto-viva-flash\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-909 size-full\" src=\"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/flash.jpg\" alt=\"Flash o non Flash\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/flash.jpg 300w, http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/flash-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Questo articolo probabilmente non sembrer\u00e0 del tutto imparziale e qua e l\u00e0 i lettori pi\u00f9 maliziosi potranno cogliere spunti di <strong>una soddisfazione un po&#8217; maligna<\/strong>.<br \/>\nIl fatto \u00e8 che dopo anni passati a sentir chiamare &#8220;statica&#8221; qualunque pagina web immune dal ballo di San Vito, dopo avere tollerato funzionari pubblici che volevano per il loro ente un sito come quello di un noto attore\u00a0perch\u00e9 era &#8220;accattivante e dinamico&#8221; e avere assistito ad altri inenarrabili <strong>scempi del buon senso<\/strong>, tutti perpetrati nel nome di Macromedia Flash e poi di Adobe Flash, mantenere un apollineo distacco mi riesce davvero difficile.<!--more--><br \/>\nProver\u00f2 quanto meno ad essere oggettivo nella narrazione di fatti realmente accaduti.<br \/>\nComunque, a scanso di equivoci, preciso che non ho nulla contro Adobe, n\u00e9 contro Flash in particolare. Ci sono molte possibilit\u00e0 di usare bene Flash e molte splendide applicazioni Air in circolazione lo dimostrano.<\/p>\n<p>Quante volte in questi anni ci si \u00e8 trovati a celebrare le esequie di Flash?<br \/>\nE quante volte ci \u00e8 toccato di pronunciare (a denti stretti) la seconda parte della formula di rito?<\/p>\n<blockquote><p>Flash \u00e8 morto, viva Flash!<\/p><\/blockquote>\n<p>Eppure questa volta pare che le cose stiano cambiando. Se non \u00e8 morto, Flash decisamente non se la passa bene. Anzi&#8230;<\/p>\n<h2>Ma prima, qualche informazione e un po&#8217; di storia<\/h2>\n<p>Flash \u00e8 un software molto utilizzato per <strong>creare animazioni di vario tipo<\/strong>, che possono essere inserite nelle pagine di un sito.<br \/>\nPer anni \u00e8 stato sfruttato per creare effetti, effettini, menu a tendina e altre piacevolezze che tuttora ci deliziano nel web.<br \/>\nPer parecchio tempo \u00e8 stato di fatto l&#8217;unico strumento con cui si poteva usufruire di un video.<br \/>\nQuasi tutta <strong>la pubblicit\u00e0 che infesta le pagin<\/strong>e della rete \u00e8 (era?) fatta con Flash.<\/p>\n<p>Il prodotto <strong>nasce nel 1996<\/strong> col nome di Future Splash. Viene acquisito da Macromedia che lo ribattezza Flash (1).<br \/>\nDal 1996 al 2005 \u00e8 tutto un fiorire di nuove versioni, sempre pi\u00f9 belle e gloriose che pria.<br \/>\nNel 2005 Adobe acquisisce Macromedia e tutti suoi prodotti fra cui Flash.<br \/>\nNel 2012 Flash arriva alla sua dodicesima edizione.<br \/>\nNel 2015 Flash batte una tremenda nasata.<\/p>\n<p>Durante questo \u2013 lungo \u2013 periodo non \u00e8 che non fossero nati dubbi di vario genere, dalla sicurezza del player, ai problemi di SEO ecc., ma in fondo Flash c&#8217;era, tutti lo usavano, tutti lo volevano e andava bene cos\u00ec.<\/p>\n<p>Un particolare da tenere a mente: per &#8220;funzionare&#8221; sulle pagine web Flash ha bisogno di un plugin, il Flash Player.<\/p>\n<h2>Cosa succede nel 2015?<\/h2>\n<p>Una societ\u00e0 di Milano, la <strong>HT S.r.l.<\/strong>, assurta agli onori delle cronache con il nome di Hacking Team, viene presa di mira da alcuni hacker.<br \/>\nIn barba al core business dell&#8217;azienda, la \u201csicurezza in rete&#8221;, <strong>400Gb di dati rubati<\/strong> vengono pubblicati online e condivisi tra tutti gli utenti di internet.<\/p>\n<p><em>da La Stampa 14 luglio 2015<\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2015\/07\/14\/tecnologia\/flash-mette-a-rischio-la-sicurezza-dei-computer-2vRnOKjVT6132jIwP6nXEJ\/pagina.html\" target=\"_blank\">http:\/\/www.lastampa.it\/2015\/07\/14\/tecnologia\/flash-mette-a-rischio-la-sicurezza-dei-computer-2vRnOKjVT6132jIwP6nXEJ\/pagina.html<\/a><\/p>\n<p><em>&#8220;I 400 GB di dati rubati ad Hacking Team e resi pubblici la scorsa settimana continuano fornire nuove rivelazioni. Da una parte ci sono le migliaia e migliaia di email che svelano dettagli compromettenti sulle attivit\u00e0 e sulla rete di rapporti dell\u2019azienda milanese, dall\u2019altra il codice sorgente degli exploit che Hacking Team utilizzava per installare il proprio software di spionaggio Remote Control System (RCS), noto anche come Galileo, sui dispositivi bersaglio. <\/em><br \/>\n<em>Codice che ora, divenuto di pubblico dominio, non \u00e8 pi\u00f9 un rischio soltanto per i computer dei nemici dei clienti della societ\u00e0. Spammer e produttori di malware hanno avuto accesso ad un vero e proprio tesoro: falle software non ancora chiuse e di tipo \u201c0-day\u201d, per le quali cio\u00e8 non esiste ancora una soluzione ufficiale al momento della pubblicazione della vulnerabilit\u00e0.<\/em><br \/>\n[&#8230;]<br \/>\n<em>Tre delle falle scoperte finora riguardano Adobe Flash Player, il diffuso plugin per la riproduzione di contenuti multimediali<\/em><br \/>\n[&#8230;]<br \/>\n<em>Secondo quanto si apprende sempre dai documenti trafugati ad Hacking Team sarebbe possibile sfruttare le falle di Flash per avviare applicativi sul computer bersaglio senza che l\u2019utente si accorga di nulla e soprattutto per installare malware e altri software di sorveglianza. <\/em><br \/>\n<em>&#8230; <\/em><br \/>\n<em>Nessuna piattaforma \u00e8 al sicuro, perch\u00e9 le falle sono presenti sulle versioni di Adobe Flash Player per Windows, Linux e OS X. Gli exploit funzionano su Chrome, Internet Explorer, Safari, Firefox;<\/em><br \/>\n[&#8230;]<br \/>\n<em><span style=\"font-weight: 300;\">Quanto si scopre dai documenti privati di Hacking Team conferma la pessima reputazione di Flash Player, ritenuto un vero colabrodo dagli esperti di sicurezza: la patch pubblicata da Adobe la scorsa settimana per risolvere una delle due vulnerabilit\u00e0 era il settimo aggiornamento \u201cd\u2019emergenza\u201d in sette mesi.&#8221;<\/span><\/em><\/p>\n<h2>Cinque anni prima&#8230;<\/h2>\n<p>In una lettera pubblicata sul sito ufficiale di Apple il 29 aprile 2010, <strong>Steve Jobs<\/strong> pone termine a una diatriba che proseguiva da tempo tra Adobe e Apple.<br \/>\nLa lettera, che si intitola &#8220;<strong>Thoughts on Flash<\/strong>&#8221; (riflessioni su Flash) [<a href=\"http:\/\/www.apple.com\/hotnews\/thoughts-on-flash\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.apple.com\/hotnews\/thoughts-on-flash\/<\/a>], espone le ragioni del definitivo rifiuto di Apple di implementare il player di Flash sui propri dispositivi mobili.<br \/>\nUn passaggio che appare oggi ancora pi\u00f9 significativo, \u00e8 questo:<br \/>\n&#8220;<em>Symantec ha recentemente messo in evidenza che Flash detiene uno dei peggiori record di sicurezza nel 2009. Sappiamo anche di prima mano che Flash \u00e8 la prima delle cause di crash per i Mac. &#8230; Noi non vogliamo ridurre l&#8217;affidabilit\u00e0 e la sicurezza dei nostri iPhone, iPod e iPads con l&#8217;aggiunta di Flash.<\/em>&#8221;<\/p>\n<p>La lettera si conclude cos\u00ec:<\/p>\n<p>&#8220;<em>Flash \u00e8 stato creato durante l&#8217;era del PC &#8211; per PC e mouse.<\/em><br \/>\n<em>Flash \u00e8 un business di successo per Adobe, e possiamo capire perch\u00e9 lo si vuole spingere oltre i PC. <\/em><br \/>\n<em>Ma l&#8217;era mobile \u00e8 basata su dispositivi a basso consumo, interfacce touch e standard web aperti &#8211; tutte aree in cui Flash \u00e8 carente.<\/em><br \/>\n<em>La quantit\u00e0 di mezzi di comunicazione che offrono i loro contenuti per i dispositivi mobili di Apple dimostra che Flash non \u00e8 pi\u00f9 necessario per guardare video o usufruire di qualsiasi tipo di contenuto web.<\/em><br \/>\n<em>E le 250.000 applicazioni su App Store di Apple dimostrano che decine di migliaia di sviluppatori possono fare a meno di Flash per creare applicazioni ricche di grafica, compresi i giochi.<\/em><br \/>\n<em>Nuovi standard aperti creati nell&#8217;era mobile, come HTML5, vinceranno sui dispositivi mobili (e anche sui PC). \u201c<\/em><br \/>\n<em>Forse Adobe dovrebbe concentrarsi maggiormente sulla creazione di grandi strumenti HTML5 per il futuro, e meno nel criticare Apple per essersi lasciata il passato alle spalle.<\/em>&#8221;<\/p>\n<p>La lettera <strong>scatena gli strali furibondi di Adobe<\/strong>. In un intervista al Wall Street Journal il presidente della societ\u00e0, Shantanu Naraye, sostiene senza mezzi termini che le ragioni addotte da Steve Jobs non siano altro che pretesti per imporre alla rete i propri standard.<\/p>\n<p>Nemmeno un mese dopo, Adobe lancia una campagna di advertising in grande stile. Il messaggio di base \u00e8: \u201c<em>Noi amiamo Apple. Quello che non amiamo \u00e8 quando qualcuno ti priva della libert\u00e0 di scegliere cosa creare, come crearlo e il modo in cui vivere il web<\/em>\u201d.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.engadget.com\/2010\/05\/13\/adobe-targets-apple-in-ad-campaign-launched-today-publishes-ope\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.engadget.com\/2010\/05\/13\/adobe-targets-apple-in-ad-campaign-launched-today-publishes-ope\/<\/a><\/p>\n<p>Certo, Jobs non era spinto solo da motivazioni nobili e disinteressate . Peraltro non \u00e8 negli scopi di questo articolo una discussione postuma su un personaggio tanto controverso.I fatti per\u00f2 sembreranno dargli ragione&#8230;<\/p>\n<h2>Torniamo all&#8217;anno di grazia 2015<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>gennaio 2015<\/strong> &#8211; Cinque anni dopo la pubblicazione della lettera aperta di Jobs, <strong>YouTube decide di abbandonare Flash<\/strong>. I video verranno riprodotti tramite HTMl5.<\/li>\n<li><strong>luglio 2015<\/strong> &#8211; Alex Stamos, il chief security officer di <strong>Facebook<\/strong> invita senza mezzi termini Adobe a &#8220;<strong>annunciare il definitivo ritiro di Flash<\/strong>&#8221; e &#8220;a chiedere agli sviluppatori di browser web di negare il caricamento di Flash Player a partire dallo stesso giorno&#8221;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/twitter.com\/alexstamos\/status\/620306643360706561\" target=\"_blank\">https:\/\/twitter.com\/alexstamos\/status\/620306643360706561<\/a><\/li>\n<li><strong>settembre 2015<\/strong> &#8211; dopo aver convertito all\u2019HTML5 le pubblicit\u00e0 di AdSense, <strong>Google &#8220;zittisce&#8221; i banner di terze parti basati su Flash<\/strong>. Amazon la segue a ruota.<\/li>\n<\/ul>\n<p>E fermiamoci qui.<\/p>\n<h2>Modeste conclusioni<\/h2>\n<h3>Cosa fare se sei un utente del web.<\/h3>\n<p>I rischi per l\u2019utente comune ci sono e persistono.<br \/>\nSe non si vuole disattivare il Flash Player \u00e8 d&#8217;obbligo <strong>aggiornarlo alla versione pi\u00f9 recente<\/strong> <strong>scaricandola solo ed esclusivamente dal sito di Adobe<\/strong>.<br \/>\nEvitare inviti al download proposti da alcuni siti, perch\u00e9 potrebbero non essere sicuri, quando non addirittura pericolosi.<br \/>\nLa maggior parte dei contenuti multimediali, i video in particolare, sono fruibili anche senza Flash. A onor del vero rimuovere il plugin incriminato potrebbe ancora creare qualche problema. In giro ci sono ancora parecchi siti &#8211; anche di una certa importanza &#8211; che usano Flash per veicolare i propri contenuti.<\/p>\n<h3>Cosa fare se hai un sito web in Flash.<\/h3>\n<p><strong>Rifarlo. Non ci sono alternative.<\/strong> Tralasciando le annose questioni sulla appetibilit\u00e0 di Flash per i motori di ricerca, come abbiamo visto la parte di utenza mobile che usa i prodotti Apple da anni non accede a contenuti presentati con questa tecnologia. Se non volete tagliare fuori questa utenza&#8230;<br \/>\nSe in flash sono solo alcune parti del sito, ragionare comunque su un piano di migrazione verso standard compatibili con i browser moderni. Gallerie fotografiche e altre piacevolezze multimediali ricche di effetti sono perfettamente realizzabili con il linguaggi propri del web.<\/p>\n<h3>Cosa fare se vuoi un nuovo sito web.<\/h3>\n<p>Dopo tutta questa perorazione la risposta \u00e8 scontata&#8230; <strong>Lascia perdere Flash<\/strong>. E ricordati che un sito non \u00e8 dinamico perch\u00e9 \u201csi muove\u201d&#8230;<\/p>\n<p>Ammetto per\u00f2 di avere provato un certo stupore quando, vagando qua e l\u00e0 per la rete, ho scoperto aziende che propongono, ancora oggi:\u00a0&#8220;Siti web dinamici&#8221;.<br \/>\ne li descrivono cos\u00ec:<br \/>\n&#8220;<em>Flash \u00e8 uno standard per la generazione di filmati multimediali introdotto da Macromedia. La particolare leggerezza (in dimensioni di byte) dei filmati lo hanno reso estremamente popolare per lo sviluppo di siti dal layout dinamico.<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>O corsi per webmaster (figure che credevo appartenere ormai alla mitologia) che raccontano siffatte meraviglie:<br \/>\n&#8220;<em>Cosa puoi fare con Flash<\/em><br \/>\n<em>Riempire le forme e il testo con sfumature, colori che gradualmente si trasformano in altri colori.<\/em><br \/>\n<em> Creare un testo semplice o elaborato che rimanga fisso o appaia animato sulla pagina Web.<\/em><br \/>\n<em> Usare gli strumenti di Flash per creare immagini per la propria pagina Web o per importarle.<\/em><br \/>\n<em> Animare le immagini e fare apparire e scomparire gli oggetti usando la funzione trasparenza.<\/em><br \/>\n<em> Creare pulsanti per le pagine Web che non si limitino al solo caricamento dei programmi ma che cambiano anche forma e colore.<\/em><br \/>\n<em> Aggiungere suoni o musica al filmato.<\/em><br \/>\n<em> Creare menu di scelta rapida che i visitatori possano usare per esplorare il sito.<\/em><br \/>\n<em> Creare tutto un intero sito.<\/em>&#8221;<\/p>\n<p>Quindi se vuoi un nuovo sito web, un unico consiglio. <strong>Rivolgiti a dei professionisti<\/strong>. Veri. Ce ne sono tanti. Ma questa \u00e8 un&#8217;altra storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Fabio Bosso<\/em><br \/>\n<em><a href=\"http:\/\/www.neamesa.it\">Nea Mesa Comunicazione<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo articolo probabilmente non sembrer\u00e0 del tutto imparziale e qua e l\u00e0 i lettori pi\u00f9 maliziosi potranno cogliere spunti di una soddisfazione un po&#8217; maligna. Il fatto \u00e8 che dopo anni passati a sentir chiamare &#8220;statica&#8221; qualunque pagina web immune &hellip; <a href=\"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/flash-morto-viva-flash\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,65,25],"tags":[96],"class_list":["post-908","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-internet","category-sicurezza-informatica","category-tecnologia","tag-flash"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=908"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/908\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}