{"id":1192,"date":"2017-10-31T10:39:15","date_gmt":"2017-10-31T09:39:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/?p=1192"},"modified":"2017-10-31T10:40:07","modified_gmt":"2017-10-31T09:40:07","slug":"su-facebook-attirare-attenzione-in-pochi-secondi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/su-facebook-attirare-attenzione-in-pochi-secondi\/","title":{"rendered":"Post su Facebook: come attirare l\u2019attenzione in pochi secondi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/su-facebook-attirare-attenzione-in-pochi-secondi\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-1193 size-full\" title=\"I post di Facebook come uno speed date\" src=\"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/speed_date.jpg\" alt=\"I post di Facebook come uno speed date\" width=\"300\" height=\"201\" \/><\/a>Qualche giorno fa stavo parlando con un cliente che aveva bisogno di alcune indicazioni per mettere in evidenza le sue peculiarit\u00e0 professionali sulla pagina Facebook aziendale e sul sito, quando gli ho suggerito come raccontarsi in maniera efficace lui mi ha fatto notare che aveva l\u2019impressione di trovarsi a uno <em><strong>speed date<\/strong><\/em>, cio\u00e8 un appuntamento al buio in cui in 1 minuto la persona che \u00e8 seduta davanti a te deve decidere se ti trova interessante oppure no.<br \/>\n\u00c8 vero la comunicazione su internet, su Facebook in particolare, \u00e8 del tutto paragonabile a uno speed date, solo che in rete <strong>non hai 1 minuto per farti notare, ma poco pi\u00f9 di 1 secondo<\/strong>.<!--more--><br \/>\nIn circa 1 secondo, scorrendo una bacheca fitta di foto, articoli e post promozionali, i tuoi potenziali clienti decidono se vale la pena soffermarsi sul tuo post o se passare oltre ignorandoti.<\/p>\n<p>Come si fa ad attirare l\u2019attenzione di uno sconosciuto in 1 secondo o poco pi\u00f9?<br \/>\nProviamo ad elencare quali carte potremmo giocarci se fossimo davvero a uno speed date:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>L\u2019aspetto esteriore<\/strong>: certo la bellezza attrae sempre, possiamo quindi puntare su una bella immagine a corredo del nostro post,<br \/>\nMA la bellezza \u00e8 soggettiva, si sa che \u201cnon \u00e8 bello ci\u00f2 che \u00e8 bello ma \u00e8 bello ci\u00f2 che piace\u201d, quindi molto probabilmente nemmeno le foto di gattini che imperversano in rete piacciono a tutti.<\/li>\n<li><strong>Lo humor<\/strong>: fare i simpatici funziona socialmente e spesso premia anche sui social,<br \/>\nMA nemmeno la simpatia \u00e8 un valore oggettivo, inoltre non tutti gli argomenti che trattiamo ci permettono un approccio spiritoso scevro da possibili critiche o fraintendimenti.<\/li>\n<li><strong>Il contenuto<\/strong>: avere argomenti di buon livello da comunicare \u00e8 fondamentale nel mondo reale come nel mondo virtuale,<br \/>\nMA anche qui cadiamo nell\u2019impossibilit\u00e0 di generare un contenuto che sia ritenuto interessante in maniera universale.<\/li>\n<li><strong>La tenerezza<\/strong>: arma molto usata in amore come in rete spesso anche\u00a0con buoni risultati<br \/>\nMA non a tutti piace, anzi a quelli che la detestano\u00a0scatena crisi di orticaria e attenzione a non peccare mai di incoerenza.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Qualsiasi cosa facciamo rischiamo inevitabilmente di cadere nella <strong>soggettivit\u00e0 della percezione<\/strong>, del gusto e degli interessi dei nostri interlocutori.<br \/>\nCome se ne esce dunque?<br \/>\nLa parola chiave \u00e8 una sola: <strong>target<\/strong>.<br \/>\nSpesso siamo cos\u00ec impegnati a curare forma e contenuto che ci dimentichiamo di riflettere su cosa vogliamo esattamente ottenere dal nostro post e su chi sono i nostri interlocutori.<br \/>\nQuando chiedo ai miei clienti \u201ca chi volete rivolgervi?\u201d quasi sempre mi sento rispondere \u201ca tutti\u201d ed \u00e8 chiaro che quel \u201ctutti\u201d \u00e8 una risposta che non porta da nessuna parte.<\/p>\n<p>Il <strong>bacino di utenza<\/strong> del nostro prodotto o servizio va analizzato, approfondito, segmentato e ristretto fino a raggiungere coloro che sono realmente <strong>interessati a noi<\/strong> e <strong>interessanti per il nostro business<\/strong>.<br \/>\nAnche le <strong>inserzioni a pagamento di Facebook<\/strong> funzionano con questa logica: ci consentono di definire un target con precisione e pi\u00f9 accurata sar\u00e0 la caratterizzazione maggiore sar\u00e0 il successo della nostra campagna.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 a fondo conosciamo i nostri interlocutori pi\u00f9 abbiamo strumenti per <strong>coinvolgerli con post<\/strong> che siano davvero interessanti per loro.<br \/>\nDopo averli coinvolti avremo finalmente occasione di <strong>indirizzarli a compiere l\u2019azione che desideriamo<\/strong>, i lettori diventeranno <strong>utenti attivi<\/strong> dando inizio al percorso di trasformazione da utenti attivi a clienti.<br \/>\nCome avviene quest\u2019ultimo passaggio sar\u00e0 argomento di un altro post, <a href=\"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/mc4wp-form-preview\/\">iscriviti alla nostra newsletter<\/a> per rimanere aggiornato.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Fiorella Sina<\/em><br \/>\n<em><a href=\"http:\/\/www.neamesa.it\" target=\"_blank\">Nea Mesa comunicazione<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualche giorno fa stavo parlando con un cliente che aveva bisogno di alcune indicazioni per mettere in evidenza le sue peculiarit\u00e0 professionali sulla pagina Facebook aziendale e sul sito, quando gli ho suggerito come raccontarsi in maniera efficace lui mi &hellip; <a href=\"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/su-facebook-attirare-attenzione-in-pochi-secondi\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,91,7],"tags":[123,38],"class_list":["post-1192","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicazione","category-social-media-marketing","category-social","tag-facebook","tag-target"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1192","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1192"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1192\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1195,"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1192\/revisions\/1195"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}