{"id":1185,"date":"2017-09-07T14:56:03","date_gmt":"2017-09-07T12:56:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/?p=1185"},"modified":"2017-09-07T14:56:03","modified_gmt":"2017-09-07T12:56:03","slug":"deriva-inbound-marketing-verso-comunicazione-urlata","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/deriva-inbound-marketing-verso-comunicazione-urlata\/","title":{"rendered":"La deriva dell\u2019Inbound Marketing verso la comunicazione \u201curlata\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/deriva-inbound-marketing-verso-comunicazione-urlata\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-1186 size-full\" title=\"VOTANTONIOVOTANTONIO\" src=\"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/comunicazione-urlata.jpg\" alt=\"VOTANTONIOVOTANTONIO\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/comunicazione-urlata.jpg 300w, http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/comunicazione-urlata-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Quello che vedo da qualche tempo quando apro un social network o una testata giornalistica on line \u00e8 un <strong>magma informe di messaggi promozionali che cercano disperatamente di attirare la mia attenzione<\/strong>: video con audio a tutto volume, scritte lampeggianti, immagini che si sovrappongono a quello che sto cercando di leggere, test di ogni sorta e inviti a diventare pi\u00f9 ricca pi\u00f9 bella e pi\u00f9 furba con un semplice click. <!--more--><br \/>\nTutto questo, lungi dall\u2019attirare la mia attenzione, mi provoca un gran <strong>senso di fastidio e confusione<\/strong>, un po\u2019 come se mi trovassi al centro di una piazza gremita in cui tutti stanno gridando qualcosa.<br \/>\nSiamo proprio sicuri che questo tipo di comunicazione, che io definisco \u201c<strong>urlata<\/strong>\u201d ottenga risultati positivi? Se fossimo fisicamente in una piazza stracolma di venditori che gridano come ossessi ci verrebbe voglia di avvicinarci a uno di loro per comprare qualcosa?<\/p>\n<p>L\u2019altro aspetto che mi colpisce \u00e8 il tono con cui questi messaggi vengono urlati: <strong>violento, aggressivo, perentorio<\/strong>.<br \/>\nFrasi come \u201cAGGUANTA I TUOI CLIENTI\u201d, \u201cNON LASCIARTI SCAPPARE NESSUNA VENDITA\u201d, \u201cIMPARA A DIVENTARE UN VINCENTE E A NON SOCCOMBERE\u201d sortiscono davvero l\u2019effetto sperato?<br \/>\nSe qualcuno vi si rivolgesse in questo modo mentre camminate per strada come reagireste?<br \/>\nIo francamente mi innervosirei non poco e questo accade perch\u00e9 da sempre <strong>l\u2019aggressivit\u00e0 genera in risposta aggressivit\u00e0<\/strong> nel mondo reale cos\u00ec come in quello virtuale.<\/p>\n<p>\u00c8 vero che purtroppo<strong> gli internauti hanno perso l\u2019abitudine a leggere<\/strong>, o se leggono difficilmente capiscono quello che hanno letto, ma io non credo che gridare sempre pi\u00f9 forte sia una soluzione efficace.<br \/>\n\u00c8 vero anche che la rete e i social network da luoghi di libert\u00e0 e di scambio sembrano diventati <strong>arene per gladiatori da tastiera<\/strong> in cui scambiarsi insulti e sfogare le proprie frustrazioni protetti dall\u2019anonimato e con i piedi al caldo.<br \/>\nE quindi cosa fa la comunicazione? Grida pi\u00f9 forte frasi ancora pi\u00f9 violente per farsi sentire?<\/p>\n<p>I social network sono il terreno privilegiato per l\u2019<strong>Inbound Marketing<\/strong>, ovvero per quel tipo di comunicazione che si prefigge l\u2019obiettivo di attrarre potenziali clienti senza interrompere la loro attivit\u00e0, ma suscitando in loro un interesse spontaneo verso i prodotti e i servizi di un\u2019azienda grazie alla creazione di contenuti di qualit\u00e0 in linea con i loro interessi.<br \/>\n\u00c8 chiaro dunque che gridare \u201cEHI TU NON FARE LO SCEMO CLICCA QUI\u201d non \u00e8 in linea con la metodologia dell\u2019Inbound Marketing, anzi credo che questo \u201c<em><strong>Shouted Marketing<\/strong><\/em>\u201d, passatemi il neologismo, ne rappresenti una pessima deriva.<br \/>\nSi \u00e8 persa la<strong> cura per il contenuto<\/strong>, vero fulcro dell\u2019Inbound Marketing, in favore di una forma che cerca di essere attrattiva in maniera gratuitamente\u00a0aggressiva.<\/p>\n<p>A questo punto viene da chiedersi se sia nato prima l\u2019uovo o la gallina ovvero <strong>se la comunicazione urlata sia una conseguenza del clima di aggressivit\u00e0 che si respira in rete o se non se sia in qualche modo una concausa<\/strong>.<br \/>\nSe io fossi uno di quelli che fanno \u201cShouted marketing\u201d urlerei qualcosa tipo \u201cSCOPRI TUTTI I SEGRETI DEL MARKETING E DIVENTA RICCO\u201d, invece, per fortuna mia e vostra, preferisco lasciare l\u2019interrogativo in sospeso chiedendovi di pensarci e di <strong>condividere i vostri pensieri nei commenti<\/strong>.<br \/>\nSe vi va, ovviamente ;).<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Fiorella Sina<\/em><br \/>\n<em><a href=\"http:\/\/www.neamesa.it\" target=\"_blank\">Nea Mesa Comunicazione<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quello che vedo da qualche tempo quando apro un social network o una testata giornalistica on line \u00e8 un magma informe di messaggi promozionali che cercano disperatamente di attirare la mia attenzione: video con audio a tutto volume, scritte lampeggianti, &hellip; <a href=\"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/deriva-inbound-marketing-verso-comunicazione-urlata\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,91],"tags":[121,120,53,122],"class_list":["post-1185","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicazione","category-social-media-marketing","tag-comunicazione-urlata","tag-inbound-marketing","tag-interazione","tag-shouted-marketing"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1185"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1185\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1189,"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1185\/revisions\/1189"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.neamesa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}